Descrizione
Riprendendo un’apprezzata consuetudine, anche questa edizione di Notti Aperte, rassegna estiva promossa dal Comune di Camposampiero e dalla locale Pro Loco, riserva un’attenzione particolare alla cultura, in particolare all’approfondimento sulla storia locale; lo fa proponendo due serate dal titolo Volti e luoghi della nostra storia.
Nella prima, in programma Mercoledì 24 giugno alle 21.00 in Villa Campello, Umberto Zara intratterrà il pubblico con curiosità, aneddoti, notizie sulla chiesetta della Madonna della Salute, sul Beato Crescenzio e su Prospero Alpini, una celebrità misconosciuta che operò a Camposampiero alla fine del XVI secolo.
Zara, conosciutissimo ottico, cultore della storia di Camposampiero, incentrerà la relazione sugli aspetti meno conosciuti dell’oratorio di piazza Castello, uno degli edifici più cari alla devozione popolare; rimarrà nella sfera del sacro ripercorrendo le vicende di Crescenzio, proveniente da quella stessa famiglia dei Camposampiero che regnava sul territorio, infine si concentrerà su Alpini, celebre medico che visse ed operò nella cittadina antoniana ed ebbe un ruolo fondamentale nella storia della medicina e nella diffusione del caffè in Europa.
Mercoledì 8 luglio, sempre alle 21.00 in Villa Campello, Ruggiero Marconato parlerà di: Caterina Querini Stampalia, da Parigi a Loreggia a Venezia, e di Ostiglia - Treviso tra attualità e storia, accennando anche all’origine del nome del ponte delle Galle - oggetto di un recente rifacimento - che scavalca il Muson dei Sassi proprio nei pressi dell’Ostiglia.
Marconato, storico con all’attivo numerose pregevoli pubblicazioni e prestigiosi premi, riporterà alla luce alcune tra le principali vicende che videro la nobildonna veneziana protagonista della società del suo tempo, quindi illustrerà i motivi strategici, militari ed economici che spinsero il senatore Leone Wollemborg a chiedere in Parlamento la realizzazione della ferrovia Treviso Ostiglia diventata oggi una delle più importanti e frequentate ciclopedonali del Veneto.
Introduce e modera gli incontri Carlo Toniato, direttore dei servizi culturali del Comune.
L’ingresso è libero per entrambe le conferenze.